Prozac – A volte ritornano
Avete presente quel fastidioso prurito in fondo alla gola, che poi a forza di grattare divampa per tutto il palato scatenando un inferno di “pianto e stridore di tonsille” nella vostra laringe? Siete stati vittime di questa bizzarra ondata di starnuti improvvisi a notte fonda, pruriti cutanei angoscianti nelle zone più impensate, lacrimare agli occhi tanto da sembrare un ingegnere navale alla prima di “Titanic”?
Ebbene siete vittima di allergia!
Ma allergia a cosa, signori miei? La primavera è passata, polline non ce n’è, fiori e mazzi oramai sono digitali, tant’è che anche i rosai si stanno attrezzando per vendere rose su ipad, di anomalo al massimo c’è qualche pinguino arrivato su una zolla di ghiaccio assieme al vento del mare del Nord di questi giorni (attualmente in camera ce ne sono albergati 5… hanno pure sabotato il termostato per avere una riduzione sul conto, e giurano che domani ripartono.. sarà vero? chissà): cosa sarà mai, allora?
Ma c’è da chiederselo?
E’ allergia da Prozac, ed il Prozac è tornato! Come nei peggiori horror, se pensavate di aver debellato il Prozac, vi siete solo illusi: si è semplicemente annidato nei recessi della mia bronchite latente, per tornare alla luce con un balzo improvviso nella scena finale del film. E il film è alla frutta, se in salotto continueranno a gonfiare il letto-materassino usando una pompa sibilantissima :-S o per lo meno, sarà la frutta dell’integrità delle mie orecchie e di quel poco che rimane della mia sanità mentale. Diciamo che il Prozac è un po’ come Strozus, che se “dopo un anno ti sei dimenticato di Procac, Prozac no, e ti individuerà”
Mi son reso conto che è da quasi un anno che non compaiono più interventi sul blog: vi basti sapere che è stato un periodo al limite dell’orrido e del tragicomico. Penso di eclissare la questione così, senza ulteriori spiegazioni? Si, penso proprio che farò così. Semplicemente dirò che per evitare eccessivi sensi di colpa, riprendo giusto una settimana prima dell’”anniversario”, così chi avrà da dire “eh ma è un anno che non si fa vivo sto pirla”, vedrà rispondersi: “un anno sto cavolo, sono solo 11 mesi e 3 settimane”.. un po’ come quelle cose che trovate al mercato a 99,99 euro, che di fronte all’entusiasmo del venditore imbonitore o dell’amico pirla che te ne parla una persona dotata di senso direbbe: “si ok, sono 100 €” e loro, l’ imbovenditore e il pirlamico, rispondono infuriati: “ma che, stai scherzando?? non son 100, ma solo 99,99 €, c’è una differenza abissale”. Stessa cosa, stessa logica, stesso ragionamento, no?
Scherzi a parte se siete affetti da allergia pare che sia derivante dalla fioritura dell’Ambrosia, che se dal nome evoca paesaggi olimpici fatti di palazzi eterei e divinità ubriache, in realtà è una stupidissima e comunissima pianta infestante che pare fiorisca proprio adesso.. la stronza..
Ma pare che non provochi lacrimazione agli occhi: quelle son causate dalle battute che gli ingegneri informatici si scambiano in coda dal panettiere: un oscuro e tetro mondo di numeri irreali e immaginari che alla notizia di uno che ha visto l’altro, esclamerebbero sorpesi: non ci credo, non è possibile.. Che il Prozac sia con voi, ne avrete bisogno




